Università Cattolica di Milano: costi, retta, tasse e iscrizione
Quanto costa l’Università Cattolica di Milano? Risposta breve: dipende dal reddito della tua famiglia e dal corso che scegli. Risposta lunga: questo articolo, con numeri veri, formule ufficiali ed esempi già svolti. Secondo l’ateneo, per chi si iscrive nel 2026/27 la cifra annua varia da un minimo di 3.300 a un massimo di 11.800 euro, esclusi i corsi della Facoltà di Medicina e chirurgia.
Qui trovi come si calcolano retta e tasse della Cattolica di Milano, quando si pagano, come risparmiare legalmente e come funziona l’iscrizione, test d’ingresso compreso. Calcolatrice consigliata, ansia facoltativa.

Quanto costa la Cattolica di Milano all’anno
La Cattolica è un’università non statale e il suo sistema di contribuzione non somiglia a quello delle statali. Il totale annuo è diviso in cinque rate: le prime due sono fisse, le altre tre dipendono dal reddito.
Per l’anno accademico 2026/27 la prima rata è di 1.500 euro, la seconda di 1.000 euro per triennali e ciclo unico e di 1.200 euro per la maggior parte delle magistrali. Terza, quarta e quinta rata cambiano in base al reddito familiare, al corso scelto e al numero di componenti del nucleo.
Tradotto: due studenti nello stesso corso possono pagare cifre molto diverse, e lo stesso studente pagherebbe una cifra diversa scegliendo un altro corso.
Come si calcolano le tasse: reddito equivalente e fasce di reddito
Qui la Cattolica fa una scelta tutta sua: per le tasse non usa l’ISEE come le statali, ma un indicatore proprio, il reddito equivalente. Perché semplificare, quando si può aggiungere un divisore?
Il reddito equivalente in due passaggi
- Si somma il reddito netto del “nucleo familiare convenzionale”, cioè il reddito complessivo meno imposte e addizionali, più eventuali redditi esenti. I dati vengono dalle dichiarazioni 2026, quindi dai redditi 2025.
- Si divide il risultato per un coefficiente che cresce con il numero di persone in famiglia. Il divisore vale 0,60 per un componente, 0,75 per due, 0,88 per tre, 1,00 per quattro, 1,17 per cinque e 1,33 per sei.
Esempio: una famiglia di tre persone con 44.000 euro netti ha un reddito equivalente di 44.000 / 0,88 = 50.000 euro.
Le fasce di reddito della Cattolica
L’ateneo colloca ogni studente in una di sei fasce. Per le sedi lombarde, il “contributo sul reddito” funziona così:
- fino a 24.000 €: contributo zero;
- 24.001-40.000 €: 11,8% della parte che supera i 24.000 (fino a 1.888 €);
- 40.001-70.000 €: 1.888 € più l’8% della parte oltre i 40.000;
- 70.001-100.000 €: 4.288 € più il 4,6% della parte oltre i 70.000;
- 100.001-150.000 €: 6.018 € più lo 0,1% della parte oltre i 100.000;
- oltre 150.000 €: 6.918 €.
Questi valori vengono dalla normativa ufficiale 2026/27. Metà del contributo sul reddito, più 72 euro, va nella terza rata; l’altra metà, più 73 euro, nella quarta. La quinta rata si ottiene moltiplicando 1.170 euro per un coefficiente che dipende dal corso di laurea.
Attenzione a un dettaglio che costa caro: chi non presenta la documentazione dei redditi entro la scadenza viene messo automaticamente nella fascia massima.
Retta Cattolica Milano: esempio di calcolo per Economia
Passiamo dalla teoria ai conti. Prendiamo la triennale in Economia e gestione aziendale a Milano: il suo coefficiente è 1,55. La quinta rata vale quindi 1,55 × 1.170 = 1.813,50 €.
Reddito equivalente fino a 24.000 €
1.500 + 1.000 + 72 + 73 + 1.813,50 = 4.458,50 € l’anno.
Reddito equivalente di 50.000 € (la famiglia dell’esempio sopra)
Contributo sul reddito: 1.888 + 8% di 10.000 = 2.688 €. Terza rata 1.416 €, quarta 1.417 €.
Totale: 7.146,50 € l’anno.
Fascia massima (oltre 150.000 €)
Terza rata 3.531 €, quarta 3.532 €. Totale: 11.376,50 € l’anno.
Sono calcoli fatti da me sulla normativa, non cifre pubblicate dall’ateneo. A questi importi si aggiunge l’eventuale conguaglio della tassa regionale per il diritto allo studio. Nella prima rata c’è un acconto di 130 euro; la tassa vera va da 130 a 190 euro in base all’ISEE, e la terza fascia scatta anche per chi non presenta l’ISEE entro il 23 dicembre 2026. Per il tuo caso specifico, il riferimento resta il calcolo ufficiale che il sistema produce dopo che hai inserito i redditi.
Rate e scadenze delle tasse universitarie 2026/27
Ecco il calendario che conviene segnare in rosso:
- prima rata: entro il 21 settembre 2026, salvo scadenze diverse per i corsi a numero programmato (in pratica, quando riservi il posto);
- seconda rata: 18 dicembre 2026;
- terza rata: 29 gennaio 2027;
- quarta rata: 31 marzo 2027;
- quinta rata: 28 maggio 2027.
Le scadenze di seconda, terza, quarta e quinta rata le conferma anche la pagina ufficiale sulla contribuzione. Per i redditi, la scadenza di inserimento è il 4 dicembre 2026.
Si paga solo tramite PagoPA dalla pagina personale iCatt. Chi vuole dilazionare le rate successive alla prima può chiedere un finanziamento tramite CATTOLICard.
Se cambi idea: la prima rata viene rimborsata per intero, bollo escluso, se rinunci entro 14 giorni dal pagamento; dopo, l’ateneo trattiene 750 euro.
Agevolazioni, riduzioni e borse di studio
Prima di svenire davanti alla fascia massima, controlla le riduzioni previste dalla normativa 2026/27:
- studenti lavoratori: sconto del 15% con un reddito da lavoro netto di almeno 9.000 euro;
- fratelli iscritti contemporaneamente: 10% ciascuno se sono due, 15% se tre, 20% se quattro, 25% oltre;
- tempo parziale: le rate successive alla prima sono dimezzate;
- corsi con contribuzione agevolata (Lettere, Filosofia, Scienze dei beni culturali, Scienze dell’educazione e altri): metà della quinta rata non si paga, solo al primo anno e solo con un reddito equivalente fino a 70.000 euro;
- studenti con disabilità pari o superiore al 66%: esonero totale, con soli 100 euro di diritti di segreteria.
Ci sono poi le borse di studio EDUCatt, che danno anche l’esonero dalle tasse, e i bandi dell’Istituto Toniolo. In più, dal 2026/27 l’ateneo ha introdotto un meccanismo di adeguamento economico per un gruppo selezionato di corsi, rivolto alle prime tre fasce di reddito.
Quanto costa medicina alla Cattolica (spoiler: non a Milano)
Molti cercano “Cattolica Milano Medicina costo”, ma il corso non è a Milano. Medicina e chirurgia in italiano si frequenta a Roma, alla Facoltà “A. Gemelli”; Milano può essere al massimo la sede in cui sostieni il test.
I costi sono più alti. Prima rata 2.500 euro, seconda 2.000 euro; il resto dipende dal reddito equivalente, con un contributo che va da 2.400 a 14.098 euro diviso in tre rate. In totale si va da circa 6.900 a 18.598 euro l’anno.
MedTec e Medicine and surgery
Qui niente fasce: Medicina e chirurgia a indirizzo tecnologico (MedTec) e Medicine and surgery hanno un importo fisso di 18.150 euro, con una prima rata di 4.000 euro.
Il test di Medicina è separato da quello degli altri corsi. Per il 2026/27 la quota di partecipazione era di 250 euro, non rimborsabile, con due turni (27-28 febbraio e 17-18 aprile 2026); chi li ha fatti entrambi ha tenuto il punteggio migliore.
Iscrizione alla Cattolica di Milano: come iscriversi passo per passo
Ogni corso ha le sue “Procedure di ammissione”, da leggere prima di tutto. La struttura, però, è simile per quasi tutte le triennali. Prendo come esempio Economia e gestione aziendale, che nel 2026/27 metteva a disposizione 840 posti.
- Registrati al Portale iscrizioni dell’ateneo e scegli corso, sede e anno accademico.
- Carica i documenti: fototessera, carta d’identità e codice fiscale, più eventuali certificazioni linguistiche o informatiche.
- Scegli data e orario della prova e paga il contributo: 60 euro per Economia.
- Sostieni il test online.
- Riserva il posto se sei idoneo, pagando la prima rata da 1.500 euro. Chi ha il punteggio più alto riserva prima, e i posti finiscono.
- Immatricolati dopo il diploma e inserisci i redditi per il calcolo delle tasse.
Il test di ingresso online della Cattolica (TIEC)
Per le triennali di Economia serve superare un test di ammissione online chiamato TIEC. Si fa in italiano e dura 60 minuti: 48 domande, 12 ciascuna di logica, matematica, comprensione del testo e cultura generale, inglese.
Il punteggio:
- +1,05 punti per ogni risposta esatta, −0,21 per ogni risposta sbagliata, 0 per quelle lasciate in bianco;
- per essere idonei servono almeno 25 punti, con un minimo di 6 risposte giuste in logica, comprensione e inglese e 4 in matematica;
- le certificazioni possono aggiungere fino a 6 punti: 2 per ICDL o EIPASS, 4 per una certificazione linguistica.
Un bonus: l’esito vale per tutti i corsi in lingua italiana della Facoltà di Economia, e chi non passa può riprovare nelle sessioni successive, se restano posti.
Sul calendario: per il 2026/27 la prima sessione era il 5-7 febbraio 2026, con iscrizioni aperte dal 3 novembre 2025, seguita da sessioni in aprile, maggio, luglio e settembre. Le date 2027/28 vanno controllate sulle procedure aggiornate. La regola d’oro però non cambia: le prime sessioni hanno più posti liberi.
Ecco il mio corso di preparazione al test di Economia alla Cattolica TIEC.
Prepararsi al test d’ingresso della Cattolica
Il TIEC non è impossibile, ma un minuto e un quarto a domanda, con le risposte sbagliate che tolgono punti, non perdona l’improvvisazione. La preparazione mirata serve soprattutto su tre fronti:
- logica, perché si migliora con l’allenamento e non con la buona volontà;
- matematica: con 4, 5 o 6 risposte giuste sei idoneo, ma ti ritrovi un OFA di matematica da recuperare entro il primo anno;
- gestione del tempo e strategia sulle risposte da lasciare in bianco.
Da oltre dieci anni preparo gli studenti ai test d’ingresso universitari con lezioni individuali online in diretta. Programma personalizzato, verifiche periodiche, simulazioni nelle condizioni reali della prova e consigli su quali libri comprare, perché non tutti i manuali in commercio sono aggiornati.
Se vuoi arrivare al test della Cattolica con un piano invece che con una speranza, scrivimi.