Cerchi una lezione simulata esempio PPT da cui partire, uno scheletro di lezione simulata da riempire e magari qualcuno che ti spieghi, una volta per tutte, la differenza tra UDA e lezione simulata? Sei nel posto giusto. Che tu stia preparando l’orale del concorso docenti o la prova finale dell’abilitazione con enti come Pegaso, Mnemosine e simili, qui trovi tre cose. La prima è cosa chiede davvero la commissione. La seconda è una scaletta collaudata. La terza è un esempio di lezione simulata PowerPoint per la secondaria, slide per slide. Spoiler: la commissione non vuole vederti recitare. Vuole vederti progettare.

Cos’è una lezione simulata (e cosa non è)
Molti candidati pensano che la lezione simulata sia una specie di prova teatrale: il docente “ripete” una lezione frontale davanti a dei finti alunni, cioè la commissione. Niente di più lontano dalla realtà, e niente di più pericoloso per il punteggio.
La lezione simulata è la presentazione di un progetto didattico concentrato su una o più attività, previste in un numero limitato di ore. Nel progetto entrano anche il contesto classe, l’inclusione, la normativa e i metodi di valutazione. In pratica non fai lezione: spieghi come la faresti, perché e con quali strumenti.
Quanto dura una lezione simulata
Qui servono due risposte, perché “durata” vuol dire due cose diverse.
- Durata della presentazione. Nei concorsi docenti PNRR l’orale dura al massimo 45 minuti per la secondaria e 30 per infanzia e primaria. La lezione simulata non può superare la metà del tempo effettivo della prova, quindi per la secondaria sono circa 22 minuti. La traccia viene estratta 24 ore prima. Nella prova finale dei percorsi abilitanti da 60, 36 e 30 CFU, invece, il tema arriva di norma 48 ore prima. La durata la fissa ciascun ateneo e varia molto: alcuni concedono 15 minuti, altri da 10 a 45. Controlla sempre il bando o l’avviso del tuo ente.
- Durata dell’attività progettata. Di solito una lezione simulata copre 2-4 ore di lezione in classe. Non c’è una norma nazionale che fissi questo numero, ma alcuni atenei lo indicano espressamente. A Foggia, per esempio, si parla di una lezione di massimo tre ore.

Differenza tra UDA e lezione simulata
UDA e lezione simulata non sono la stessa cosa. Sì, lo cercano in tanti. No, non è una domanda stupida: le due cose si somigliano, ma rispondono a scopi diversi.
- Lezione simulata: è un progetto didattico mirato a un’unità o attività da svolgere in 2-4 ore, spesso centrato su una singola lezione. Serve a mostrare come insegneresti quell’argomento in classe.
- UDA (Unità di Apprendimento): è un percorso didattico più ampio, con obiettivi trasversali, attività interdisciplinari e durata estesa, da una a più settimane. Rispetto alla lezione simulata può coprire più ore (anche 6 oppure 8) e coinvolgere altri docenti. Il suo cuore è il compito di realtà: un problema autentico in cui lo studente mette in campo conoscenze e abilità per dimostrare una competenza.
UDA e lezione simulata: cosa chiede la commissione
Al concorso docenti PNRR la prova prevista è la lezione simulata. Nella pratica, però, molte commissioni apprezzano una lezione simulata che contenga gli elementi tipici della progettazione per UDA: competenze chiave, compito di realtà, rubrica valutativa. Nei percorsi abilitanti dipende dall’ateneo. Alcuni chiedono una UDA nella prova scritta (per esempio per i 30 CFU) e una lezione simulata all’orale. Altri specificano che la lezione simulata non deve essere la presentazione di una UDA. Leggi le indicazioni del tuo ente prima di aprire PowerPoint, non dopo.
Scheletro lezione simulata scuola secondaria: la scaletta
Questa è la scaletta che uso in consulenza. È collaudata e apprezzata dalle commissioni:
- Contesto didattico (Istituto, Anno e Quadrimestre e Profilo della classe)
- Strumenti compensativi e misure dispensative per le studentesse e gli studenti con BES
- Collocazione nel curricolo (Area disciplinare e Periodo di svolgimento)
- Tempi di realizzazione
- Collegamenti interdisciplinari
- Prerequisiti
- Traguardi di competenza
- Competenze chiave
- Risultati di apprendimento come da Indicazioni Nazionali
- Preambolo: proposta di una situazione problema
- Mediazione didattica: metodi e ispirazioni
- Mediazione didattica: strumenti (TIC)
- Il ruolo dello studente con 104 nel compito di realtà
- OSA (Obiettivi Specifici di Apprendimento)
- Articolazione operativa dell’unità didattica
- Verifica degli apprendimenti
- Rubrica valutativa – competenze
- Griglia di valutazione
Questa scaletta si adatta sia a una lezione simulata breve sia a una UDA articolata. Questi punti saranno approfonditi durante la consulenza, fornendoti le competenze necessarie per affrontare il concorso con sicurezza.

Scheletro PowerPoint o PDF lezione simulata: quale formato scegliere
Lo scheletro va costruito come presentazione (PowerPoint, Google Presentazioni o Canva), perché è lì che lavori e che la commissione ti guarda. Il PDF conviene come copia di sicurezza: se il computer della sede fa i capricci, un PDF si apre ovunque. Format, template e modello sono parole diverse per la stessa cosa: una struttura vuota con le sezioni già al loro posto. Il contenuto resta, giustamente, a te.
Lezione simulata esempio PPT: la struttura slide per slide
Ecco un esempio di lezione simulata per la scuola secondaria di secondo grado, impaginato come lo vedrebbe la commissione. Argomento ipotetico: le proiezioni ortogonali, classe prima di un istituto tecnico, classe di concorso A037. È un esempio illustrativo e non una traccia d’esame: serve a mostrare quanto spazio dare a ogni sezione.
- Slide 1 – Titolo: “Disegnare quello che non vedi: le proiezioni ortogonali”. Classe, indirizzo, durata (3 ore).
- Slide 2 – Contesto classe: 22 studenti, uno con DSA, uno con disabilità certificata (L. 104/1992). Clima collaborativo, livelli eterogenei nel disegno a mano libera.
- Slide 3 – BES: schede con i passaggi numerati, tempi più lunghi, possibilità di usare il CAD al posto del disegno a mano. Niente valutazione della precisione grafica per lo studente con DSA.
- Slide 4 – Curricolo e tempi: secondo quadrimestre, tre ore, con collegamenti a matematica (geometria solida).
- Slide 5 – Prerequisiti: costruzioni geometriche di base, uso di squadre e compasso.
- Slide 6 – Competenze chiave: competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria; competenza digitale; competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare.
- Slide 7 – Situazione problema: “Un cliente deve ordinare un pezzo di ricambio, ma non può spedirvi l’oggetto. Come glielo descrivete senza ambiguità?”
- Slide 8 – Metodi e strumenti TIC: brainstorming, cooperative learning, peer tutoring. Modellazione 3D con un software gratuito come Tinkercad, LIM.
- Slide 9 – Articolazione operativa: ora 1, situazione problema e scoperta guidata dei piani di proiezione; ora 2, esercitazione a coppie; ora 3, compito di realtà in gruppo.
- Slide 10 – Ruolo dello studente con 104: modella il pezzo in 3D e lo “consegna” al gruppo. Ha un ruolo reale, non decorativo.
- Slide 11 – Verifica: tavola con le tre viste di un pezzo semplice e breve autovalutazione.
- Slide 12 – Rubrica e griglia: quattro livelli (iniziale, base, intermedio, avanzato) su correttezza delle viste, uso degli strumenti e collaborazione.
Dodici slide in circa 20 minuti fanno meno di due minuti per slide. Se ne hai trenta, il problema non è la commissione.
Lezione simulata A060 e secondaria di primo grado: cosa cambia
La struttura resta identica. Cambiano i riferimenti: per la secondaria di primo grado si parla di traguardi per lo sviluppo delle competenze e di obiettivi di apprendimento delle Indicazioni Nazionali. Lo stesso esempio, portato a tecnologia (A060) in seconda media, funziona benissimo con un compito di realtà più guidato.
Lezione simulata sostegno PowerPoint secondaria: cosa cambia
Nella lezione simulata per il sostegno lo scheletro è lo stesso, ma il baricentro si sposta. Il protagonista non è l’argomento: è lo studente con disabilità dentro la classe. Nelle slide devono emergere con chiarezza tre cose:
- il profilo di funzionamento e gli obiettivi del PEI collegati all’attività;
- gli adattamenti concreti (materiali, tempi, mediatori, tecnologie assistive);
- il ruolo attivo dello studente nel compito di realtà e la collaborazione con il docente curricolare.
L’errore più comune? Una lezione disciplinare con una slide “inclusione” attaccata in fondo. La commissione se ne accorge in tre secondi.

Esempi di UDA svolte PowerPoint per la secondaria
Un esempio di UDA in PowerPoint per la secondaria di secondo grado ha gli stessi blocchi della lezione simulata, ma più larghi. Vanno indicati più discipline coinvolte, più settimane, un prodotto finale e una rubrica delle competenze più articolata. La slide che fa la differenza è quella del compito di realtà: deve essere un problema credibile, non un esercizio con un titolo accattivante.
UDA scienze motorie PowerPoint: un esempio di compito di realtà
Un’idea di UDA di scienze motorie per la secondaria di secondo grado: la classe organizza una giornata sportiva per le classi prime. Ogni gruppo progetta una stazione di gioco con regolamento, riscaldamento e criteri di sicurezza. I collegamenti sono con scienze (fisiologia dello sforzo), italiano (testo regolativo) ed educazione civica (fair play). Nel PowerPoint bastano poche slide forti: compito, fasi, ruoli, prodotto e rubrica.
Consulenza per lezione simulata e UDA: come funziona
Durante la mia consulenza analizziamo la differenza tra UDA e lezione simulata e capiamo insieme i punti in comune e le peculiarità di ciascuna. Ti offro uno scheletro di lezione simulata per la scuola secondaria e una guida completa alla creazione della tua UDA PowerPoint secondaria.
La lezione simulata PowerPoint secondaria è spesso uno dei momenti più stressanti della prova orale. Per questo la consulenza ti aiuta a:
- creare una lezione simulata PPT chiara, accattivante e coerente;
- sviluppare una scaletta personalizzata che funzioni per tutte le CDC;
- padroneggiare Canva, Google Presentazioni o PowerPoint per un layout efficace;
- strutturare i contenuti in base alla classe di concorso e alla tipologia di scuola (primo o secondo grado).
Vedremo anche esempi pratici: lezione simulata PowerPoint per italiano, lezione simulata per sostegno e lezione simulata A060 in formato PPT.
Modalità e contenuti
La consulenza per la lezione simulata PowerPoint e la progettazione UDA si svolge online, in modalità individuale, tramite Google Meet e Google Drive. Ogni sessione dura 1 ora.
In ogni lezione:
- analizziamo la tua CDC e capiamo come adattare lo scheletro della lezione simulata alla scuola secondaria di secondo grado;
- ti fornisco esempi di UDA secondaria secondo grado PPT e modelli per ogni disciplina;
- prepariamo una lezione simulata esempio PPT per lavorare sulla presentazione vera e propria.
Durante le sessioni capirai anche perché le differenze tra UDA e lezione simulata sono cruciali per la prova e quali strumenti utilizzare per ciascuna.

Cosa include il percorso
- Scheletro lezione simulata: un modello flessibile e pronto per essere adattato alla tua traccia.
- Esempi UDA per più classi di concorso: da UDA scienze motorie secondaria di secondo grado PPT a tecnologia, italiano, storia.
- Modelli UDA PowerPoint secondaria e schemi per lezione simulata.
- Supporto tecnico con Canva, Google Slides e altre risorse digitali, per una presentazione visiva che faccia colpo sulla commissione.
Ti fornisco anche esempi concreti di lezione simulata per la scuola secondaria di secondo grado (lettere, filosofia, scienze…), di UDA scienze motorie in PowerPoint, una lezione simulata di italiano in PowerPoint già pronta per l’adattamento e modelli modificabili in Google Slides per fare bella figura davanti alla commissione. Con queste risorse potrai affrontare anche l’imprevisto con sicurezza.
Nota: la consulenza è mirata a prepararti prima dell’estrazione della traccia. Non offro supporto nelle 24 ore successive all’estrazione.
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Lezione simulata esempio PPT: cosa ricevi davvero
Molti candidati cercano online una lezione simulata esempio PPT o un modello già pronto, nella speranza di trovare una soluzione “chiavi in mano”. Durante la consulenza individuale di un’ora, invece, viene fornito un template professionale in formato Google Presentazioni, progettato per rispondere in modo corretto alle richieste della commissione del concorso.
Il materiale consegnato non è una lezione simulata già svolta su uno specifico argomento. È una lezione simulata esempio strutturata, pensata per essere adattata a qualsiasi classe di concorso. Dal punto di vista metodologico e progettuale comprende tutti i punti che al concorso è necessario illustrare, sia per una lezione simulata sia per una UDA: contesto classe, competenze e obiettivi, inclusione e BES, metodologie didattiche, valutazione.
Il modello è parzialmente compilato. Sono già presenti le sezioni, le intestazioni e le indicazioni operative. Mancano volutamente la classe di concorso e l’argomento specifico, che restano responsabilità del candidato.
Durante la consulenza vengono mostrati anche esempi di UDA svolte PPT ed esempi UDA secondaria secondo grado PPT, utilizzati esclusivamente a scopo illustrativo. Servono a chiarire come compilare correttamente le varie parti del template, quali errori evitare e come mantenere coerenza tra obiettivi, attività e valutazione. Gli esempi proposti sono generici e non coincidono con possibili tracce d’esame: l’obiettivo è fornire un metodo replicabile, non un contenuto da memorizzare.
Il materiale è uno scheletro di lezione simulata, un vero e proprio format utilizzabile in tutte le CDC. Il modello PPT viene consegnato in Google Presentazioni ed è esportabile anche in PDF, per chi preferisce studiarlo o archiviarlo offline. In questo senso può essere considerato anche uno scheletro di lezione simulata in PDF, pur non essendo un file statico ma uno strumento di lavoro modificabile.
Lezione simulata PDF ed esempi: cosa è incluso e cosa no
Un aspetto fondamentale: la consulenza non prevede la consegna di una lezione simulata PDF completa su una traccia d’esame, né di un esempio di lezione simulata PDF pronto per essere presentato al concorso.
Il template è utilizzabile per la lezione simulata della scuola secondaria di secondo grado e, con gli opportuni adattamenti, per la lezione simulata della secondaria di primo grado. La compilazione finale resta però sempre a carico del candidato.
Il supporto del tutor avviene prima dell’estrazione della traccia, su argomenti generici ed esempi didattici, proprio per garantire correttezza, autonomia e rispetto delle regole concorsuali.
Lezioni | Costo Orario |
Prima lezione + orientamento | 75 euro |
Revisione Lezione simulata | 60 euro |
Prezzi e modalità di pagamento
Di solito basta un solo incontro di consulenza, ma a volte i clienti chiedono altri incontri per revisionare bozze di esempi di UDA.
- Prima consulenza individuale (1 ora): ti consegno modelli, guida alla scaletta e uno schema adatto alla tua CDC.
- Incontri successivi facoltativi: revisione della UDA, delle tue slide o della presentazione in base alla traccia.
- Niente aiuto nelle 24 ore post-estrazione: l’obiettivo è l’autonomia.
💡 Nota importante. Non si effettuano rimborsi per lezioni svolte, per lezioni in cui lo studente non si è presentato o per disdette con meno di 48 ore di preavviso. Chi disdice con meno di 48 ore di preavviso dovrà comunque pagare metà dell’importo.
Lezioni | Costo Orario |
Prima lezione + orientamento | 75 euro |
Revisione Lezione simulata | 60 euro |
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Chi sono, recensioni e libri consigliati
Mi chiamo Nath Bonnì, sono docente di ruolo nella scuola secondaria e ho superato la prova orale del concorso ordinario 2020 con 90/100. Aiuto i candidati a progettare lezioni simulate e UDA personalizzate, efficaci e visivamente curate, anche grazie alle mie competenze in Canva, Google Presentazioni e tecnologie digitali per la didattica.
Le recensioni degli ex studenti

Libri per preparare UDA e lezione simulata in autonomia
Puoi anche scegliere di prepararti da solo grazie ai miei consigli bibliografici (link affiliati Amazon). Per chi vuole prepararsi senza lezioni e senza un tutor consiglio il libro di Paolo Bresciano, oppure il libro che ho usato anch’io nel mio concorso. Per inglese consiglio il libro del prof Attilio Galimberti. Questi libri valgono per tutte le classi di concorso, non solo per A060. Io ho usato il primo, ma conosco anche gli altri, usati da amici candidati.
Libri sulle UDA (unità di apprendimento) e sulle UD (unità didattiche)
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